Europa

VACANZA A SOFIA – Maggio 2008

0 10

Viaggio del Giugno 2008

Sfuggono le parole che posso raccogliere in pochi aggettivi, la descrizione e le sensazioni che dona una città come SOFIA. Una città variegata, dai tanti aspetti e dalle mille contraddizioni, dove l’antico si mischia con il moderno, la ricchezza con la povertà, dove si può leggere e vedere ciò che è stato ed ha fatto il comunismo e ciò che sta facendo il post. Sicuramente una città che può deludere chi cerca le bellezze architettoniche dell’est europeo austrongarico, ma che può essere apprezzata per il suo stile e quell’atmosfera decadente del dopo cortina di ferro. Partendo dal principio ho improvvisato il viaggio 15gg fa, ed il giorno prima ho iniziato seriamente a pensare dove andavo e che mi sarei scontrato con il cirillico, e forse anche con una città che non ha ancora una vera vocazione turistica, anche se di cose, luoghi ed attrazioni da vedere ve ne sono.

IMG_3713Giovedì 19/6 il volo Alitalia m’aspetta alle 11.10 all’aeroporto di Genova con scalo a Roma destinazione Sofia. Ma una nuvola s’addensa sull’autostrada in zona Ge Nervi, dove tutto è praticamente bloccato, causa sciopero del giorno prima dei portuali, e conseguente mancato ingresso dei camion in porto. Al che mi gioco la carta attraversare la città, ma ovviamente a la scopro meravigliosamente intasata per sciopero dei bus genovesi. Una certa rassegnazione mi assale, se non che l’autista, mio padre, si gioca la patente e si fa tutte le corsie riservate di bus e taxi.. Incredibile ma riesco a fare il check in alle ore 10.40.. credo d’essere stato il penultimo.. uno dei pochi casi in cui ho potuto ringraziare l’Alitalia, che parte pure puntuale. Sul successivo volo da Roma, altri dubbi si affacciano alla mia mente sulla assenza di una buona stella. La vicina di viaggio è una ragazza bulgara in evidente stato di agitazione. L’aereo sta per decollare e lei urla ancora al cellulare per salutare l’amica. Pochi minuti dopo mi confessa d’essere ubriaca, la sua alitosi l’aveva già tradita. Infatti come drink in volo si prende un buon vino rosso, che riesce pure a versarmi sui pantaloni.

Alle ore 19:00 scatta l’approccio con SOFIA, malauguratamente lascio stare i miei appunti su bus e tram e prendo dubbioso un taxi volante. Il peggio si realizza, il tizio non trova il civico dell’appartamento in Blvd Vitoska, ma i peggiori dolori sono al momento del conto, 50 Lv.. (un po’ l’ho imbarazzato quando ho iniziato a leggere i cartelli delle vie in cirillico.. fortuna vuole che almeno l’alfabeto lo sappia, e fino a Blvd Bulgaria riesco a leggere). Il primo approccio mi lascia ovviamente scontento.. comunque sono curioso di respirare la città e per le 20,30 esco a scrutarla per la cena, e qui iniziano le prime camminate. Cena dignitosa all’ HAPPY (che poi mi rendo conto essere anche presente a Barcelona, oltretutto luogo di un ultima cena in dolce compagnia..) continuo a pormi domande, segni, presagi, vanno interpretatti..

La sera la finisco un po’ a vagare e poi in un pub irlandese su indicazione di simpatiche fanciulle, tema della serata Germania-Portogallo.. noto una forte simpatia bulgara verso i teutonici (da me non condivisa..).

Sofia - Aleksandăr Nevski Cathedral

Cattedrale Alexander Nevinsky

Venerdì 20 la giornata comincia presto, ore 9:00 sono già in perlustrazione attorno al Palazzo della Cultura, chiamato NDK, ma dell’ufficio informazioni turistiche segnalatomi, nemmeno l’ombra.
Simpatica conversazione (oscura nei contenuti) con la signora di un baracchino/giornalaio per l’acquisto dei tickets tram valido anche per la metro.
In ordine sparso affronto la scoperta e la visita dei vari angoli e monumenti della città.
Lungo la pedonale Blvd Vitoska, (è una via lunghissima, anche se la parte pedonalizzata, ad occhio, sarà circa 1km) dove si trovano i negozi più belli, e dove si arriva nella piazza della Chiesa St. NEDELYA che ha degli interni molto belli in classico stile ortodosso., Poco lontano la Chiesa St. GEORGE , confinante con delle rovine esterne, il tutto si trova dietro l’Hotel Sheraton. Proseguendo in Ul. Saborna si arriva a quello che ho presunto essere il Teatro Nazionale, ( infatti lo era) situato in un piccola parco, dove la sera dopo mi ci ritrovo seguendo la musica di un concerto rock bulgaro.

Vagando giungo all’imponente Cattedrale di Alexander Neviski, ottimo luogo per nascondersi dal sole e riposarsi un po’ammirando gli affreschi, e osservando le funzioni ortodosse. Qui vicino trovate un’altra bella chiesa in mattoncini rossi, di cui mi sfugge il nome, e poco distante c’è The National Gallery for Foreign Art, sono 3 piani, all’ultimo c’è un esposizione di icone ortodosse, con svariate raffigurazioni di Santi e di vita, veramente belle, alcuni visi sembran sorprendentemente vivi.
La mia mattinata intensa si conclude trovando il Leo’s Pizza&Trattoria, (Ul. Iskar,11) zingaro novello del forum di zingarate. Leonardo vive a Sofia da 3 anni e m’ha portato un paio d’ore in giro per la città, simpatico personaggio e con sorpresa anche ben noto in Bulgaria. (il perché scopritelo andandolo a trovare..). Nel pomeriggio scopro la belleza anche i Magazzini Zum, e finalmente incontro e conosco il Palaz, con relativa consorte, (altro zingaro romana che passa li per caso..) con cui visitiamo il Museo archeologico e la zona dei palazzi del Governo.

Ormai sono le 18 e devo abbandonare la scena per sopravvenuto atroce mal di piedi, ma soprattutto devo fare una telefonata, modello roulette russa, che potrebbe dare un interessante risvolto a questo viaggio. Con sorpresa e gioia riesco dopo mesi a riparlare con una cara amica, conosciuta in Italia ma tornata a vivere in SOFIA circa 1 anno fa, che aveva unilateralmente tagliato le comunicazioni a dicembre.. Per cui interviene un cambio di programma, ed il giorno dopo niente più gita a BOYANA con il Palaz, ma gita presso un negozio di scarpe italiane che la mia amica ha aperto in Blvd BulgariaLa serata scorre bene, grazie all’ottimo umore che mi ha assalito in precedenza, la stanchezza svanisce, e visito girando sempre random e poi su indicazione di qualche bella guida locale, il Club Alcohol e il Chervilo. Qui credo ci vada molta Sofia bene o da bere, parcheggiare rigorosamente in mezzo alla strada macchine con autista deve essere un must. Finisco la serata in un piccolo locale vicino al Palazzo di Giustizia, Disco Retrò, in cui c’è da scatenarsi nelle danze con hit anni ‘70-80

 

Galleria Fotografica vacanza a SOFIA


Booking.com

About the author / 

andrea

Leave a reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

REGISTRAZIONE

Log In

Seguici su:

Visit Us On FacebookVisit Us On Google PlusVisit Us On TwitterVisit Us On YoutubeVisit Us On Pinterest

Newsletter

NightLife

  • RESTURANT CLUB JAMES DEAN – PRAGA

    Adoro lo stile del James Dean, ristorante, bar e club in piena Old Town, ad un centianio di merri dalla Piazza dell’Orologio. Locale è ispriato allo stile accativante di James Dean, ed al fascino di Marilyn Monroe. Si è accolti da sorridenti cameriere, vestite in stretti abiti blu come nell’ America degli anni ’50-60. Le…

Cibo e Sapori

  • Praga ed il suo street food

    Praga è città dove si può assaporare del buon e classico street food, in tutte le stagioni, dal salato al dolce.  Assai facile potersi fermare in qualche chiosco nelle principali piazze ed imbattersi in qualche mercatino, festival od evento, dove mangiare e bere birra a prezzi molto lowcost. Due piazze dove troverete sicuramente dello street…

Seguici su: